Solitamente non viene fatta distinzione tra Necromanzia e Negromanzia, ma proviamo a tracciare delle limitazioni, una linea divisoria fra le due arti. Di cui, mentre la prima si occupa prevalentemente della convocazione di spiriti, della rianimazione dei morti (i morti viventi o non-morti). La seconda invece sta ad indicare, nell'arte della magia nera, l'evocazione di spiriti per scopi quali, ad esempio, la predizione del futuro, oppure semplicemente può stare ad indicare la pratica di arti oscure, tramite l'utilizzo di energia malvagie, negative. Solitamente la Negromanzia necessita di un elemento prezioso, il sangue, che viene utilizzato come patto fra il vivo e il morto, essendo esso (il sangue) fonte di vita, si suppone che il morto se ne possa, in qualche modo, nutrire per acquisire una qualche tangibilità sul mondo fisico.

 

Categoria: Magia