Gli amanti dell'orrido frequentano luoghi strani e solitari: le catacombe di Tolemaide e i mausolei notturni dei paesi dell'incubo sono fatti per loro. Quando c'è la luna si arrampicano sulle torri in rovina dei castelli del Reno o si avventurano per neri gradini coperti di ragnatele sotto i resti di antiche città perdute dell'Asia. Le foreste infestate dagli spiriti e le montagne più solitarie sono il loro sacrario, i sinistri monoliti di isole disabitate la loro attrattiva. H.P. Lovecraft "un'illustrazione e una vecchia casa" Quando il dottor Trask, l'antropologo, si chinò sugli scheletri per cercare di classificarli, scoprì che si trattava di incroci degeneri che sfidavano ogni collocazione. Una parte denotavano esseri che erano appartenuti a un livello evolutivo inferiore all'uomo di Piltdown, pur essendo senz'altro umani. Altri, ed erano la maggior parte, si ponevano su un gradino superiore, mentre alcuni erano senz'altro i crani di individui di piena e sviluppata sensibilità. Tutte le ossa recavano segni di morsi: per lo più roditori, ma non mancavano quelli umani o quasi-umani. H.P. Lovecraft "I topi nel muro" Per quanto riguarda le ossa e gli scheletri che affollavano una parte delle cripte, nei sotterranei, non ci trovavo niente di anormale: associavo quegli oggetti, nella fantasia, agli eventi di ogni giorno e li ritenevo più familiari delle illustrazioni a colori che avevo trovato nei libri, che raffiguravano esseri viventi. Dai libri ho imparato tutto quello che so: nessun insegnante mi ha spronato o guidato, e in tutti quegli anni non ricordo di aver mai sentito una voce umana, nemmeno la mia... H.P. Lovecraft "L'estraneo" Trascorrono non visti e abominevoli in luoghi solitari ove Parole sono state pronunziate e i riti urlati nelle Stagioni adatte. Le Loro voci mormorano nel vento, la Terra rimbomba della Loro consapevolezza. Essi piegano foreste e abbattono città, ma foreste e città non possono vedere la mano che le colpisce. -dal Necronomicon E' felice la tomba dove nessuno stregone ha giaciuto, felice di notte la città in cui i negromanti sono ridotti in cenere... l'anima dei corrotti del demonio non vuole distaccarsi dalla creta del corpo ma ingrassa e istruisce i vermi stessi che glielo divorano; finché dalla corruzione nasce orrida vita e le bestie abominevoli che si nutrono di carogne si moltiplicano per vessare la terra e per diffondervi piaghe mostruose. Grandi caverne vengono scavate dove dovrebbero bastare i pori della terra, e cose che dovrebbero strisciare hanno imparato a reggersi in piedi. -Abdul al-Hazred, Necronomicon Gli antichi furono, gli Antichi sono, gli Antichi saranno, non negli spazi che conosciamo ma fra gli spazi. Essi trascorrono sereni, primevi, e a-dimensionali e da noi non visti. Yog-Sothoth conosce la porta. Yog-Sothoth è la chiave e il guardiano della soglia. Passato, presente, futuro coesistono in Yog-Sothoth. Egli sa dove gli Antichi irruppero in tempi remoti, e dove irromperanno un'altra volta. Egli sa dove essi hanno calcato i tempi della Terra e dove ancora li calcheranno, e perché nessuno può contemplarLi mentre camminano. -Estratto dal Necronomicon Il grande Cthulhu è Loro cugino, eppure può scorgerLi a stento. Ia(umlaut) Shub-Niggurat! Come un'abominazione voi Li conoscerete. La Loro mano è sulla vostra gola, e tuttavia non Li vedete; e la Loro dimora è la vostra stessa vigilata soglia, ove le sfere s'incontrano. L'uomo regna oggi dove Essi regnarono un tempo; ma presto Essi regneranno dove l'uomo oggi regna. Dopo l'estate è l'inverno, e dopo l'inverto estate. Essi attendono, imperturbabili e potenti, perché qui Essi torneranno a regnare. -Estratto dal Necronomicon Dal loro odore possono talvolta gli uomini sapere che Essi sono vicini, ma le Loro sembianze nessun uomo conosce, eccetto che nelle fattezze di coloro che Essi hanno generato fra il genere umano; e di questi ultimi ve ne sono di molte sorte, assai diverse nell'aspetto: dalla più rassomigliante immagine dell'uomo, a qualle invisibile forma priva di sostanza che è Loro... Kadath nel deserto gelato Li ha conosciuti, e quale uomo conosce Kadath? Le gelide desolazioni del Sud o le inabissate isole dell'oceano custodiscono pietre ove è inciso il Loro sigillo, ma chi mai ha contemplato le città gelate o le misteriose torri inghirlandate di alghe e conchiglie? -Estratto dal Necronomicon