I termini Magia e Stregoneria solitamente sono considerati equivalenti. Si potrebbe in effetti considerati come Magici tutti quegli eventi che, apparentemente, sono privi di spiegazione da parte dell'osservatore. Solitamente questi eventi erano volti all'accumulamento di potere, di tesori, all'acquisizione di nuove conoscenze o servivano ad influenzare il corso del "destino" e volgerlo a favore del mago, stregone o chi per esso. Quello magico, come abbiamo già detto precedentemente, era un intero sistema di visione del mondo, che premetteva un mondo pieno in cui ogni cosa influisse su di un altra tramite una serie di collegamenti necessari del mondo, pensato come un essere vivente, che nulla aveva in meno ad un qualsiasi animale che poteva essere indirizzato o addomesticato a piacere dello stregone, il quale era un individuo prescelto, solitamente dagli astri (o da altri stregoni), e capace di modificare la realtà che lo circondava anche solo con lo sguardo (ecco perché si pensava che gli stregoni avessero gli occhi chiari, così da migliorare il passaggio degli "spiriti" invisibili). Fra le arti dei maghi e degli stregoni ricordiamo l'alchimia, la divinazione e l'astrologia e le arti occulte, oltre a quelle negromantiche e necromantiche. La magia però era utilizzata anche in pratiche mediche e di certo non veniva sottovalutata neanche dalle menti più illustri. Comunemente la magia viene divisa in magia bianca e magia nera, di cui la prima è utilizzata per guarire e per proteggersi e la seconda per arrecar danno e far ammalare. Solitamente, come abbiamo già detto in precedenza, la magia funzionava per "simili", e così per far del male ad una certa persona occorreva parte di questa, oppure un effige che le somigliasse, oppure per guarire una determinata parte del corpo si utilizzavano unguenti fatti con erbe simili alle parti del corpo che si voleva guarire, oppure per acquisire i poteri di un animale si mangiavano alcune parti dell'animale. Le magie divinatorie funzionavano in modo diverso, come per gli aruspici, che leggevano il futuro nelle interiora degli animali, più con esattezza nel fegato degli animali, che per loro era una vera e propria "mappa" di ciò che sarebbe avvenuto, avendolo diviso in decine di parti diverse che, a seconda dello sviluppo, davano esiti buoni o cattivi. Altro modo per prevedere il futuro è nelle carte oppure negli astri che, sempre grazie al rapporto microcosmo e macrocosmo permettevano di, esaminando una o più stelle o pianeti che influivano su una determinata persona, prevederne il futuro. Per quanto riguarda l'alchimia, famigerata è la pietra filosofale, capace di tramutare i metalli in oro e dare la vita eterna al suo possessore. L'alchimia ad un certo punto si divise, una parte divenne la moderna chimica, l'altra parte invece si spense lentamente, estinguendosi quasi del tutto ai tempi moderni. Quasi tutte le magie si eseguivano tramite incantesimi, ovvero la recitazioni di frasi rituali, nomi di creature sovrannaturali o delle vittime dell'incantesimo. Solitamente erano utilizzati diversi componenti materiali. Spesso gli incantesimi erano un miscuglio delle diverse pratiche magiche.

 

Categoria: Magia